The Hurting – Tears for Fears

I due ragazzi di Bath vengono entrambi da una infanzia difficile, caratterizzate da divorzi e madri lavoratrici e poco presenti e queste cicatrici si amplificheranno nell’adolescenza dove trovano rifugio nella musica e nella psicoanalisi.

Infatti, l’idea iniziale – come ha rivelato Smith – era quella di guadagnare con la musica abbastanza denaro per permettersi la terapia, allora costosa e disponibile solo in posti tipo New York o Los Angeles.

Ma scopriranno che la migliore terapia in assoluto era proprio quella di tirare fuori ogni angoscia, ogni dolore e di farlo attraverso lo scrivere e proporre le loro canzoni.

In fondo il nome della band è il manifesto delle loro intenzioni: lacrime per paure. Il dolore per combattere le proprie paure.

E solo vent’anni dopo guardo la copertina con occhi diversi: il bambino è ritratto con le mani nei capelli in atteggiamento non proprio felice. così lontano dall’ottimismo e la futilità degli anni 80.

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